In data 25 novembre 2020 il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno definitivamente approvato la Direttiva (UE) 2020/1828 “relativa alle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori”.

La Direttiva, inserita nel più ampio pacchetto di misure denominato “New Deal for Consumers”, mira ad un ampliamento ed una armonizzazione degli strumenti di tutela dei consumatori a livello unionale. La nuova normativa intende garantire, in particolare, che in tutti gli ordinamenti degli Stati Membri sia disponibile una procedura di “azione rappresentativa” a tutela degli interessi collettivi dei consumatori, in relazione a violazioni di disposizioni di diritto unionale individuate dalla Direttiva (dalla normativa in tema di product liability a quella in materia di data protection, dalle norme sul geoblocking alle disposizioni in materia di comunicazioni elettroniche).

La Direttiva individua come legittimati alla proposizione di tali azioni i soli enti rappresentativi designati dagli Stati Membri, che potranno dunque chiedere provvedimenti sia inibitori che risarcitori nell’interesse di una “classe” di consumatori.

Entro il 25 dicembre 2022 gli Stati Membri dovranno recepire a livello nazionale le nuove disposizioni unionali e le normative domestiche che saranno così emanate troveranno applicazione a decorrere dal 25 giugno 2023.

Resta da verificare quali interazioni potranno sorgere tra la Direttiva e la nuova normativa italiana in materia di class action ed azione collettiva inibitoria, introdotta dalla l. 31/2019, che entrerà in vigore il 19 maggio 2021.