Lo European Patent Office (EPO) ha recentemente reso noto di avere rigettato due richieste di brevetto europeo nelle quali l’applicant aveva designato un sistema di Intelligenza Artificiale quale “inventore” dei ritrovati.

La pubblicazione della decisione dell’EPO è attesa entro la fine del mese di gennaio 2020. In base alle informazioni ad oggi disponibili, l’EPO, pur avendo riconosciuto che le invenzioni oggetto della richiesta di brevetto erano state effettivamente “create” dall’A.I., avrebbe escluso la possibilità di indicare quest’ultima, e non un essere umano, quale “inventore” dei ritrovati in questione, sulla base delle previsioni dell’European Patent Convention (il riferimento è, in particolare, all’art. 81 ed alla rule 19 della Convenzione).